
Il 20 ottobre 2014 il gruppo tematico Politiche Sociali si è presentato in Consiglio Comunale a supporto di Padova2020 per l'interrogazione sui tagli al sociale operati da questa amministrazione.
Il nostro Rapporto "Padova, stato del settore sociale", con cifre alla mano comunque smentiva questo proposito (40 servizi attivi a fronte dei 90 di luglio) e la caposettore Luciano ha spostato la responsabilità della scelta del non far partire i servizi sulle Assistenti Sociali, sostenendo di non potersi ingerire nelle loro valutazioni.
Aspettiamo ora la replica delle Assistenti Sociali che contatteremo al più presto.
Attendiamo comunque che l'Assessore termini di leggere il nostro Rapporto per avere altre delucidazioni.
L'interrogazione purtroppo è saltata per lasciare posto alla bagarre scatenata dalla scelta del Sindaco di tenere fuori dall'aula consigliare i giornalisti di Report arrivati per intervistarlo sull'Ordinanza Anti Ebola.
Tuttavia, in modo fortuito a margine del consiglio siamo riusciti ad incontrare l'assessore ai Servizi Sociali Alessandra Brunetti accompagnata dalla caposettore Fiorita Luciano e abbiamo consegnato direttamente in mano sua il report qui pubblicato, esponendo a voce qualche tematica.
Tuttavia, in modo fortuito a margine del consiglio siamo riusciti ad incontrare l'assessore ai Servizi Sociali Alessandra Brunetti accompagnata dalla caposettore Fiorita Luciano e abbiamo consegnato direttamente in mano sua il report qui pubblicato, esponendo a voce qualche tematica.
Riguardo i Servizi Educativi Domiciliari ci è stato spiegato che parte del taglio era appunto dovuto al "sovrauso" dello strumento nella scorsa annualità e che il Comune aveva concordato con la Cooperativa Codess che venissero tagliati solo i servizi non prettamente educativi. Inutile sottolineare che è comunque sempre il settore a decidere cosa attivare e cosa no; ad oggi Codess non ha dato comunicazione alcuna sull'argomento ai lavoratori.
Il nostro Rapporto "Padova, stato del settore sociale", con cifre alla mano comunque smentiva questo proposito (40 servizi attivi a fronte dei 90 di luglio) e la caposettore Luciano ha spostato la responsabilità della scelta del non far partire i servizi sulle Assistenti Sociali, sostenendo di non potersi ingerire nelle loro valutazioni.
Aspettiamo ora la replica delle Assistenti Sociali che contatteremo al più presto.
Doposcuola e servizi di "sportello" alle medie invece dovrebbero ripartire con i primi di novembre. Anche qui attendiamo per verificare.
Per quanti riguarda il servizio di accompagnamento alla scolarizzazione dei bambini Sinti e Rom chiuso senza preavviso a fine luglio, l'assessore ha promesso che seppur in maniera ridotta qualche cosa sarebbe ripartito. Anche qui rimaniamo in attesa ed intanto vi invitiamo a leggere il Rapporto che elenca le conseguenze prevedibili derivanti la chiusura di un servizio così delicato.
Nessuna certezza invece per la riduzione oraria dei Centri di Animazione Territoriale e di altri servizi con nuova scadenza a dicembre 2014, rinnovati quasi di mese in mese precarizzando ogni progetto di lavoro.
Attendiamo comunque che l'Assessore termini di leggere il nostro Rapporto per avere altre delucidazioni.
Noi abbiamo garantito la totale disponibilità di ogni professionista del sociale incontrato per portare proposte di miglioramento nell' efficacia ed efficienza dei servizi seguiti.
Continuiamo quindi a raccogliere dati sulla situazione padovana nel Rapporto che rimane un documento condiviso di scrittura collettiva ed attendiamo i primi di novembre per verificare quanto emerso questa sera.
Continuiamo quindi a raccogliere dati sulla situazione padovana nel Rapporto che rimane un documento condiviso di scrittura collettiva ed attendiamo i primi di novembre per verificare quanto emerso questa sera.
Alessandro Balzan
Referente gruppo tematico Politiche Sociali
Referente gruppo tematico Politiche Sociali


