Il Parco del Basso Isonzo deve diventare un Parco Agricolo che possa configurarsi come un’area di svago e allo stesso tempo come un’area di ritrovo e di scambio per tutti coloro che a Padova decideranno di riconvertire il proprio stile di vita.
Nel Parco verranno dislocati:
- centro studi padovano sugli Stili di Vita con annesso laboratorio pratico
- laboratorio di autoproduzione dove si tengono corsi sulle tecniche di autoproduzione
- mercatino a km 0 a disposizione delle aziende della Provincia (ad esempio a quelle certifi-cate per la fornitura di prodotti alle mense comunali)
- laboratorio e centro esposizioni di buone pratiche per chi coltiva gli orti sociali e per i cit-tadini che coltivano il proprio terrazzo o il proprio piccolo giardino
- centro smistamento prodotti per i Gruppi di Acquisto Solidale cittadini (ad esempio i GAS cittadini possono utilizzare una struttura apposita del Parco come deposito dei prodotti che arrivano da più lontano, ad esempio olio dalla Puglia e arance da Calabria e Sicilia)
- aree attrezzate per le attività dei gruppi scout e giovanili cittadini
- area didattica per le scuole padovane
Il Basso Isonzo sarà il polo cittadino di ritrovo e di scambio per tutti i cittadini che si interessano o intendono avvicinarsi ai temi dell’agricoltura biologica, della produzione alimentare sostenibile, degli stili di vita e dell’autoproduzione.


