Una priorità strategica è l’istituzione del Parco Agro-paesaggistico metropolitano che in città vede il suo cuore nel Parco del Basso Isonzo ma vuole andare anche oltre.
Proposte
Partendo dal Parco del Basso Isonzo, uno strumento essenziale per la valorizzazione delle attività agricole e la formazione di nuovi paesaggi è l’istituzione di un Parco Agro-paesaggistico metropolitano esteso a tutti e 18 i Comuni della Comunità Metropolitana Padovana, connesso ai parchi dei Colli Euganei, del Medio Brenta e del Graticolato Romano, ed in grado di penetrare senza soluzioni di continuità allʼinterno dei quartieri urbani (Parco delle Mura, sistema del verde e degli orti urbani). Il Parco non viene inteso come un vincolo ma come un’area strategica per lo sviluppo complessivo, anche di nuova economia, della città, con le seguenti funzioni:
- una agricoltura di qualità a km 0,
- marchio d’area per i prodotti,
- recupero degli elementi del paesaggio,
- recupero della funzionalità di volano idraulico del territorio contro il dissesto idrogeologico,
- turismo slow (agriturismo, enogastronomia, cicloturismo, turismo lento).
Nel Parco verranno dislocati:
- centro cittadino di educazione agli Stili di Vita con annesso laboratorio pratico,
- laboratorio di autoproduzione dove si tengono corsi sulle tecniche di autoproduzione,
- mercato a km 0 permanente a disposizione delle aziende a km 0 di Padova e provincia,
- laboratorio e centro esposizioni di buone pratiche per chi coltiva gli orti sociali o i cittadini che coltivano il proprio terrazzo o il proprio piccolo giardino,
- centro smistamento e deposito prodotti per i Gruppi di Acquisto Solidale cittadini (ad esempio i GAS cittadini possono utilizzare una struttura apposita del Parco come deposito dei prodotti che arrivano da più lontano, ad esempio olio dalla Puglia e arance da Calabria e Sicilia),
- aree attrezzate per le attività dei gruppi scout e giovanili cittadini,
- area didattica per le scuole padovane.
Il Parco diventa così il polo cittadino di riferimento, ritrovo e di scambio per tutti i cittadini che intendono avvicinarsi ai temi dell’agricoltura biologica, della produzione alimentare sostenibile, degli stili di vita e dell’autoproduzione.
In ultimo, la tutela dei beni storici e culturali presenti nel territorio rurale e la valorizzazione dei valori paesaggistici dentro il nuovo modello di sviluppo hanno una valenza anche economica.
Benefici
- Si crea un sistema verde importante dal punto di vista idrogeologico e di aumento della qualità dell’aria.
- Si crea un centro in piena città dove è possibile svolgere attività legate alla natura e al verde senza doversi muovere dalla città.
- Il Parco diventa un centro di nuove relazioni tra i cittadini e di educazione ai nuovi stili di vita.
- Si generano posti di lavoro nella produzione agricola, nella formazione, nel turismo, nella conservazione del verde, nel commercio a km 0 e mediante gruppi di acquisto.
- Si fa un passo verso la sicurezza e sovranità alimentare delle comunità.


