
Con il nuovo anno riprendono anche gli incontri “Mens sana in Ca’ Sana” che "Padova 2020 forma"organizza per promuovere una competenza diffusa sui temi più rilevanti della vita pubblica. Dopo gli approfondimenti sul funzionamento della "macchina amministrativa comunale”, sull’evoluzione della legislazione sanitaria, sulla comprensione del bilancio comunale, su urbanistica e speculazione edilizia, sul progetto di economia solidale “Co-Energia”, i prossimi appuntamenti avranno per filo conduttore “Un nuovo modello di sviluppo possibile”.
Economia, lavoro, ambiente, etica dello sviluppo economico, sono i temi sui quali verranno ad illustrare le proprie esperienze persone e associazioni del nostro territorio ma anche di altre realtà nazionali che stanno facendo percorsi simili a quello di Padova 2020, quelle “buone pratiche” in grado di dare risposte nuove ai problemi generati dalla crisi economica.
Il calendario è in preparazione. Gli incontri si terranno come di consueto presso Ca’Sana, via SS. Fabiano Sebastiano 13, a Padova, con la possibilità di gustare anche l'ottimo “Piatto Ca’ Sana” a 10 euro!

Come al solito si cerca di far passare il concetto che chi si oppone all'operazione è ideologico, mentre chi vuole la fusione è riformista e vuole cambiare le cose. Ricordo che Padova2020, basta leggere il suo programma, è invece un movimento civico che si fonda solo sulle 'buone pratiche' da portare a Padova. Pratiche: che sono il contrario delle ideologie seguite per decenni magari proprio da chi oggi ci accusa.
Con la dismissione dei 'gioielli di famiglia' (prima Acegas-APS, ora APS) la politica ha, nella nostra città e sia a destra che a sinistra, abdicato al suo dovere di dare una scossa, con l'innovazione, all'economia cittadina (e queste partecipate avrebbero potuto avere un ruolo strategico; in tutta Europa è attorno alla mobilità e ai servizi pubblici come rifiuti, acqua, energia che sta nascendo l'economia delle Smart Cities, a Padova senza queste leve sarà molto difficile, se non impossibile).
Soprattutto la scelta che verrà fatta sarà irreversibile, non si potrà tornare indietro. Una volta perso il controllo sul nostro trasporto pubblico cittadino i padovani lo avranno perso per sempre.

Il 14 dicembre dalle 8 alle 20 si vota per eleggere i rappresentati nell'Assemblea del consorzio di Bonifica Bacchiglione (http://www.consorziobacchiglione.it)
Tutti i proprietari di un fabbricato o di un terreno che pagano meno di 46.42 euro (anche chi non paga niente) possono eleggere 7 consiglieri (su un totale di 20), presentandosi al seggio muniti di carta di identità valida, facendo una croce sul simbolo ed esprimendo fino a tre preferenze.
Tra le competenze dei Consorzi di bonifica c’è anche la tutela ambientale e la qualità delle acque, così come la possibilità di esprimere pareri vincolanti sui Piani comunali di Assetto del Territorio (nuove cementificazioni). A prescindere dalle competenze, le emergenze idrauliche sono destinate ad aumentare ed occorrono forti investimenti in tutela e prevenzione. La gestione reale delle considerevoli risorse finanziarie dei Consorzi è sostanzialmente in mano alla struttura tecnica e ad un ristretto Consiglio di Amministrazione e i cittadini non agricoltori, pur se contribuenti essenziali, sono disinformati sull’utilizzo dei fondi versati e in genere non vanno a votare.
Negli scorsi giorni è arrivata alla email di Padova2020 un documento informativo di Franco Zecchinato (59 anni, presidente della Cooperativa El Tamiso, si occupa di agricoltura biologica e di sostenibilità sociale ed ambientale dagli anni ’70).
Ci informa che ha accettato la richiesta della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di candidarsi alle elezioni di cui sopra nella lista 1 "AGRINSIEME". Si propone come cittadino libero da vincoli associativi che avrebbe il valore, se non di cambiare le decisioni (13 dei 20 consiglieri sono scelti dai medi e grandi proprietari agricoli) di poter almeno controllare la destinazione delle contribuzioni e dei fondi e farne oggetto di pubblica informazione.
Per sapere dove votare puoi inserire il tuo codice fiscale al seguente link (poi bisogna presentarsi con documento di identità):
http://www.consorziobacchiglione.it/codice_fiscale.php
Vota chi abita nel comune di Padova, ma non solo, ecco l'elenco dei comuni in cui si vota (a volte parte del territorio comunale potrebbe votare in altro consorzio, controlla al link subito sopra):
COMUNI DELLA PROVINCIA DI PADOVA: ABANO TERME, ALBIGNASEGO, ARZERGRANDE, BATTAGLIA TERME, BOVOLENTA, BRUGINE, CARTURA, CASALSERUGO, CERVARESE S. CROCE, CODEVIGO, CORREZZOLA, DUE CARRARE, LEGNARO, LIMENA, MASERA’, MONTEGROTTO TERME, NOVENTA PADOVANA, PADOVA, PIOVE DI SACCO, POLVERARA, PONTELONGO, PONTE S. NICOLO’, ROVOLON, SACCOLONGO, SANT’ANGELO DI PIOVE DI SACCO, SAONARA, SELVAZZANO DENTRO, TEOLO, TORREGLIA, VEGGIANO, VIGONZA
COMUNI DELLA PROVINCIA DI VENEZIA: CAMPAGNA LUPIA, CAMPOLONGO MAGGIORE, CAMPONOGARA, CHIOGGIA, DOLO, FOSSO’, STRA’, VIGONOVO



